Adattatore HDMI SCART: come recuperare il TV d’epoca

In attesa della data definitiva di passaggio al nuovo standard DVB-T2, i consumatori stanno ricevendo una gran quantità di messaggi più o meno espliciti che li invitano a comprare un nuovo televisore. Articoli di quotidiani, pubblicità varie, etc. cercano di convincere il maggior numero possibile di persone a spendere denaro in quantità per sostituire il vecchio apparecchio, anche se perfettamente funzionante. Tutto questo con il solo fine di incrementare le vendite di TV. Ma è realmente necessario comprare televisori nuovi? In realtà un semplice adattatore HDMI SCART dal costo di pochi euro e reperibile praticamente ovunque (nel web) consente di trasformare un qualsiasi televisore vecchio anche di 40 anni in un televisore Smart con molte utili funzioni, connessione internet compresa.

 

Adattatore HDMI SCART

 

 

Unica condizione per effettuare l’upgrade è che sia presente almeno un ingresso SCART sul retro dell’apparecchio. In altre parole, se desiderate un televisore ultimo modello multifunzione, l’unica soluzione è acquistarne uno. Ma se vi piace il vecchio TV d’epoca ancora funzionante, magari ereditato dal nonno e dotato solo una presa SCART, potete tranquillamente tenervelo senza alcuna difficoltà.

Se invece il vostro televisore vintage ha già l’ingresso HDMI, siete già pronti a trasformarlo in un TV Smart. Leggete in proposito il nostro articolo: TV via internet senza antenna: come fare per vederla.

 

Sistema SCART, come funziona

Lo standard SCART è un sistema di connessione piuttosto datato, creato nel 1977 per uniformare i collegamenti audio/video via cavo. La presa è dotata di 20 piedini chiamati anche poli o “pin”. Ogni piedino veicola un segnale elettrico analogico. Il bordo di metallo della presa e la guaina metallica del cavo che ad essa si connette, svolge la funzione di ventunesimo contatto, e costituisce la massa della schermatura elettromagnetica del cavo stesso.

la connessione SCART può gestire tre standard analogici in un solo connettore: S-Video, Video composito e RGB. La SCART veicola anche i segnali audio stereo. Il connettore gestisce solo segnali di tipo analogico e l’audio è limitato alla stereofonia, non sono supportati i sistemi surround a più canali. Nonostante l’età, la qualità video gestibile da una SCART è adeguata e si avvicina abbastanza a un HD Ready odierno, supporta infatti 576 linee x 720 pixel. La SCART è inoltre compatibile con il formato 16:9. E’ posizionata sul retro della maggior parte dei televisori venduti a partire già dai primi anni ’80.

 

Adattatore HDMI SCART

 

 

HDMI: uno standard solo digitale

A differenza del sistema SCART, lo standard HDMI (High-Definition Multimedia Interface) gestisce solo dati audio/video in formati digitali. Si tratta di una interfaccia audio/video utilizzata per trasferire dati video non compressi e dati audio digitali sia compressi sia non compressi, da una sorgente HDMI compatibile ad altri dispositivi quali: monitor, proiettori, televisori digitali e altri dispositivi compatibili. HDMI può gestire 3 modalità di trasferimento del segnale video: standard, enhanced e alta definizione.

Il segnale audio viene inviato anch’esso in formato digitale multicanale, su un unico cavo.  L’HDMI gestisce segnali audio/video di alta qualità compresi i FHD 4K, è compatibile con tutti i principali formati video digitali e supporta gli effetti audio più avanzati.

 

Come avviene la conversione HDMI SCART

Un adattatore HDMI – SCART è un dispositivo che trasforma il segnale digitale audio/video del cavo HDMI nel segnale analogico audio/video della SCART. Nella conversione si perde qualcosa in definizione delle immagini e l’audio in uscita può essere solo di tipo stereofonico, ma il risultato è comunque soddisfacente. Eventuali effetti surround o di altro tipo non vengono supportati nel formato SCART, tuttavia in alcuni casi si può intercettare solo l’audio digitale del dispositivo in ingresso per collegarlo a un amplificatore Home Theater.

Come già accennato, la qualità delle immagini dopo la conversione resta comunque abbastanza buona, e anche il semplice audio stereo consente di vedere film senza perdere troppo in qualità. L’adattatore deve sempre essere alimentato dall’esterno con classico cavo USB o trasformatore. Da rilevare che l’audio viene direttamente convertito nell’uscita SCART senza necessità di ulteriori cavi aggiuntivi.

 

 

 

Come collegare al televisore un adattatore HDMI SCART

L’adattatore HDMI SCART non richiede alcun genere di installazione. Basta inserirlo da un lato nella presa SCART sul retro del televisore e inserire dall’altro lato il cavo HDMI dell’apparecchio che si vuole collegare. In alcuni casi non è necessario neanche il cavo, il dispositivo si inserisce direttamente nell’ingresso HDMI.

Una volta che si è inserito l’adattatore nella presa SCART è possibile collegare al televisore un gran numero di dispositivi dotati di uscita HDMI. Ne elenchiamo alcuni:

  • Fire TV Stick: disponibile in diverse versioni e vari prezzi, consente di trasformare qualsiasi televisore in Smart e vedere TV streaming, Netflix, YouTube, Prime Video, Disney+, Now, DAZN, Mediaset Play Infinity, RaiPlay e altri canali. E’ inoltre possibile la navigazione internet e la gestione Alexa con comandi vocali.
  • Dongle TV (Chromecast): altri dispositivi Smart per televisori di varie marche, consentono di vedere canali streaming, RaiPlay, YouTube, navigare in internet, etc.
  • Notebook, PC e Mini PC: collegando qualsiasi computer tramite HDMI, il televisore diventa lo schermo del computer stesso, con tutte le relative funzioni.
  • Lettori DVD, Blu-ray: l’ingresso HDMI consente di collegare anche lettori di ultima generazione che non hanno l’uscita SCART.
  • Console videogiochi: tutte le console con uscita HDMI possono essere collegate: Xbox, PS3, Nintendo Wii (con HDMI), etc.
  • Decoder DVB-T2: per vedere tutti i canali TV nello standard digitale terrestre più recente che sarà attivato in futuro, senza comprare alcun televisore nuovo.
  • Ricevitori satellitari: si possono collegare i nuovi modelli con uscita HDMI

 

 

Esempi di adattatori HDMI SCART

Esistono sul mercato diversi modelli di adattatori HDMI SCART. Si tratta quasi sempre di prodotti asiatici con un costo compreso tra 10 e 20 euro. Per l’acquisto è utile leggere le recensioni di altri utenti e orientarsi verso i prodotti con un maggior numero di recensioni positive.

 

Adattatore HDMI SCART DHX 

Un tipico adattatore di produzione asiatica è ad esempio il DHX Ozvavzk. Questo dispositivo converte egregiamente nello standard SCART qualsiasi segnale HDMI in ingresso. La definizione dell’immagine raggiunge il FULL-HD, più che sufficiente per vedere film anche in alta definizione. Utilizzabile sia su televisori europei con standard PAL, sia americani con standard NTSC.

 

 

 

L’alimentazione dell’adattatore avviene tramite cavo USB, l’alimentatore non è incluso nella confezione ma può essere utilizzato qualsiasi alimentatore USB di smartphone o tablet, oltre a un’usita USB di un notebook/PC. Esempi di dispositivi collegabili sono: PS3, HTCP, HD DVD, HD DV, notebook, PC. Il DHX Ozvavzk è di tipo plug&play, non necessita di nessuna installazione. Basta collegarlo e funziona immediatamente. Questo adattatore è compatibile con smartphone MHL, in pratica basta collegare con apposito cavo la porta micro USB dello smartphone all’ingresso HDMI dell’adattatore per visualizzare direttamente video sul televisore utilizzando come riproduttore lo smartphone stesso.

Adattatore HDMI SCART – Link:

 

Modelli di adattatori:

DHX Ozvavzk
Ozvavzk compatto
Misott compatto

 

Dispositivi da collegare al televisore

Fire TV Stick
Mini PC
PC
Notebook
Lettori DVD
Lettore Blu-ray
Console videogiochi
Decoder DVB-T2
Ricevitori satellitari

 

Ulteriori approfondimenti:

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